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Per l’inventario dei beni culturali nell’ambito territoriale dei Comuni
L’ “Operazione conoscenza”
Nel 1982, mentre l’opinione pubblica prendeva crescente consapevolezza dell’importanza del patrimonio storico-artistico italiano, la cui entità non era ancora realmente percepita e apprezzata, l’Archeoclub d’Italia diede inizio all’”Operazione conoscenza”, un ambizioso progetto che voleva essere la base indispensabile per la programmazione di ogni ulteriore azione di recupero e
“Operazione conoscenza”: un viaggio nel tempo
Percorso nel Centro storico di Formello, anni ‘80
Il piacevole percorso nel Centro storico, ricco di scorci caratteristici, evidenzia ai soci dell’Archeoclub, impegnati in tempi successivi nell’”Operazione conoscenza”, vari edifici e monumenti di rilevante valore artistico e storico, bisognosi però di recupero, restauro e valorizzazione:- l’importante Palazzo Chigi, di proprietà comunale, in stato di grave degrado e in attesa
“Operazione conoscenza”: un viaggio nel tempo
Un museo all’aperto
In mancanza di uno spazio dedicato, negli anni ‘80 i reperti archeologici sporadici del territorio sono esposti nel Giardino comunale.Tra essi il piu’ singolare è la statua del “Maripara”, un Priapo, divinità protettrice degli orti, che qui unisce fattezze maschili e femminili. Le fotografie qui riportate sono state scattate prima che ignoti vandali rubassero la testa, barbuta,
“Operazione conoscenza”: un viaggio nel tempo
La Mola dell’olio dei Chigi - Campagna fotografica di Francesco Garofoli, 1985
Durante la fase organizzativa della mostra di fotografie d’epoca “Formello, immagini di ieri”, 1985,  furono consegnate per l’esposizione le foto del complesso  macchinario per la molitura delle olive, funzionante fino al 1959 nella Mola dell’olio, o frantoio,  dei Chigi, edificio, abbandonato da tempo. Ne seguì un reportage fotografico di Francesco Garofoli, che fu
“Operazione conoscenza”: un viaggio nel tempo
La Villa Chigi, detta “La Versaglia”
L’affascinante complesso monumentale costruito da Flavio Chigi nel 1665, di ritorno da una lunga missione diplomatica a Parigi, alla corte di Luigi XIV, si trova lontano da Formello, solitario nella campagna, avvolto dalla vegetazione, con i suoi percorsi sotterranei, l’alta torre colombaia e le oscure leggende.L’Archeoclub ne ha fatto oggetto di sopralluoghi, esplorazioni e
“Operazione conoscenza”: un viaggio nel tempo
Dal Santuario della Madonna del Sorbo a Grottafranca - Documentazione fotografica realizzata negli anni ‘80
La bella area naturale della Valle del Sorbo negli anni ’80 è un territorio conosciuto per il suo grande valore ambientale.Il paesaggio è ancora quello rurale del Lazio etrusco. Nella parte pertinente al Comune di Formello il fiume Cremera/Valchetta scorre tra terreni di uso civico, dedicati al pascolo brado di bovini maremmani e cavalli di proprietà degli abitanti di Formello. Il